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Quanto può costare il tuo sito web

Muovi i parametri e guarda la forchetta muoversi con te. Non è un preventivo e non lo finge: è lo stesso esercizio che facciamo in fase di analisi, ridotto alle sole variabili che puoi giudicare da solo.

Come si legge la stima

Il calcolo parte da una base per tipo di progetto e applica quattro fattori: le pagine oltre quelle già comprese, le integrazioni con sistemi esterni, il design disegnato su misura e le voci aggiuntive che selezioni. Il risultato è un intervallo, non un numero: la distanza tra minimo e massimo è lo spazio entro cui il perimetro può ragionevolmente cambiare senza cambiare natura al lavoro.

Considerala affidabile entro il 30%. Se la realtà sta sotto il minimo, di solito stai chiedendo qualcosa di più standardizzato di quello che hai selezionato. Se sta sopra il massimo, quasi sempre c'è un'integrazione che nessuno ha ancora documentato: è la voce che sposta più cifre in più preventivi.

Le cifre sono quelle del mercato italiano, IVA esclusa. Non è un listino TiTech e non contiene i nostri prezzi: la tabella completa delle fasce, voce per voce, sta nell'articolo sui costi dei siti web in Italia, che è anche il posto dove trovi cosa ogni fascia di solito esclude.

Calcolatore indicativo di costo

Nessuna registrazione, nessuna email: la stima si calcola nel tuo browser e resta lì.

Voci aggiuntive

Stima indicativa, una tantum, IVA esclusa

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Tempi tipici: — settimane

Il calcolatore applica le fasce di mercato italiano ai parametri che scegli. Se non si aggiorna, il tuo browser non esegue JavaScript: affidati alla tabella dell'articolo sui costi. Vuoi il numero dentro un perimetro vero? Quello si scrive solo dopo aver visto i contenuti.

Trasformala in un perimetro

Cosa il calcolatore non sa. Non conosce la qualità dei tuoi contenuti, l'ordine del tuo database prodotti, le decisioni che ancora non hai preso. Sono esattamente le tre cose che, in fase di analisi, spostano il numero, di solito più di tutte quelle che puoi trascinare qui.

Le cinque variabili che contano davvero

L'ultima di queste non è nel calcolatore, perché nessuno può rispondere al posto tuo. In un preventivo, però, pesa più di tutte le altre messe insieme.

Le stesse variabili che usiamo in fase di analisi, in ordine di impatto.
VariabileCome si manifesta nel preventivoNel calcolo
Tipo di progettoCambia la base di partenza: una vetrina e una piattaforma con autenticazione e permessi non condividono nessuna voce.Sì
Pagine oltre la mediaOgni pagina fuori da quelle già comprese aggiunge un template e i suoi contenuti, non solo testo da incollare.Sì
Integrazioni esterneLa voce che cresce più in fretta: ogni sistema esterno chiede autenticazione, gestione degli errori, riconciliazione dei dati.Sì
Design su misuraIncide sull'intero progetto, perché cambia il sistema di componenti e non la singola schermata.+35%
ContenutiSe i testi non esistono, qualcuno deve scriverli: è il costo che i preventivi più bassi nascondono meglio.No

Cosa controlliamo noi che qui non puoi vedere

  • Lo stato dell'esistenteUn sito da rifare costa meno di un sito da migrare conservando l'indicizzato. Dall'esterno non si vede: serve l'accesso.
  • Chi decideProgetti con due referenti diversi costano più tempo, non più codice. Lo scopriamo nella prima call, non nel calcolo.
  • La qualità dei datiUn catalogo prodotti con i campi compilati è un progetto. Lo stesso catalogo da compilare a mano è un altro progetto.
  • Le scadenzeConsegnare in tre settimane significa riorganizzare il lavoro di tutti: si paga, e va detto subito invece che in fattura.

Domande sul calcolo

La stima è un preventivo?

No, e non vuole diventarlo. È un ordine di grandezza costruito sulle fasce di mercato: serve a capire se un progetto sta in una certa classe di spesa, a evitare di scoprire in call che la distanza tra voi e il fornitore è di un fattore dieci. Il preventivo arriva dopo: voci separate, cosa è compreso, cosa è escluso, scadenze.

Le cifre inserite vengono salvate o inviate?

Nessuna delle due. Il calcolo avviene nel browser con poche righe di JavaScript, non esiste un campo da compilare e niente viene spedito a un server. Puoi ottenere la tua forchetta e andartene senza lasciare traccia.

Perché una fascia così larga?

Perché la forchetta è il dato onesto. Un sito aziendale con i testi pronti e un sito aziendale da integrare con un gestionale del 2011 hanno lo stesso nome e ore di lavoro molto diverse. Un numero singolo, in questa fase, sarebbe falso con una precisione rassicurante.

Vale anche per l'e-commerce?

Sì, con un'avvertenza: nel calcolo le «pagine» diventano schede prodotto, e venti schede popolano un catalogo mentre duecento sono un progetto di dati. La voce critica di un e-commerce non è il numero di righe nel database, è la qualità con cui quel database è popolato.

E la manutenzione?

Quando la selezioni, compare come costo annuo separato, perché è proprio così che va messa a budget: aggiornare, fare backup e tenere validi i certificati è un lavoro che continua dopo il lancio. Può anche restare interna, a condizione che qualcuno la faccia davvero.

La forchetta ce l'hai, ora serve il perimetro

Mandaci la combinazione di parametri che hai usato e i contenuti che esistono già: rispondiamo con una stima scritta, le voci escluse e i tempi reali. Se il tuo budget è fuori fascia, te lo diciamo in quel momento e non dopo dieci email.